Il chitarrista, il camerista ed il ricercatore – Roberto Guarnieri

“Guarnieri ce le restituisce con particolare cura, adottando un fraseggio ricco di rubato e di inflessioni coloristiche e dinamiche”

Roberto Brusotti, rivista MUSICA

Chitarrista classico e camerista, Guarnieri si distingue per la valorizzazione del repertorio italiano del primo ’900, esplorando autori distanti dalla tradizione “segoviana”. Collabora stabilmente nel Duo Palumbo-Guarnieri (mandolino) e nel Duo ClaroScuro (arpa), formazioni apprezzate da maestri come Pier Narciso Masi.

Ha collaborato con la SIMC e compositori come Andrea Talmelli e Douglas Edwig, eseguendo in prima mondiale l’ultimo brano di Azio Corghi presso la Sala Puccini di Milano. La sua discografia per Tactus e Da Vinci include incisioni in prima assoluta, trasmesse da Rai Radio3, Radio Vaticana e Radio24 e Europarl Radio.

Lo studio della chitarra inizia a 12 anni col M° R. Palumbo. Laureato con lode al Conservatorio “A. Peri” sotto il M° C. Piastra, ha frequentato corsi coi maestri quali Desiderio, Fisk, Biraghi, Cherici, estendendo la sua formazione alla direzione d’orchestra coi maestri Agiman, Boni e Bisso . Vincitore di numerosi concorsi internazionali ( tra i quali Grand Prize Virtuoso di Brussels, Premio Alberghini). Suona chitarre Enzo Guido e Pietro Gallinotti (1939).